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Noi e Jangany: un progetto, un'amicizia.

 

JANGANY

 

GOCCIA DOPO GOCCIA siamo giunti a 10 anni di attività interculturale tra le scuole dell'.IC. di Pino Torinese e quelle di Jangany, nel sud Madagascar. Il video amatoriale raccoglie le parole chiave di questo viaggio che festeggiamo, cogliendo l'occasione delle ultime visite di padre Tonino all'I.C. di Pino Torinese nell'ottobre 2018.

 

Un caro saluto a tutti e buona visione!     Guarda il video

 

        

Progetti Coding e Esperienze di coding con Didalab

Code

 

Le classi quinte della scuola primaria “D. FOLIS”, dal 15 al 23 ottobre 2016, hanno partecipato alla settimana europea della programmazione, Europe Code Week, arrivata alla quarta edizione.

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Giornata della Memoria 2016

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Full - immersion

FolisSi è conclusa la settimana di full immersion in inglese svoltasi a Folis dal 13 al 17 giugno e che ha visto come partecipanti 40 alunni della scuola di Podio e Folis. Gli insegnanti madrelingua, dell’associazione English in Action, sono atterrati direttamente da Canterbury e hanno condotto lezioni di arte, canto e teatro.

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Progetti

PROGETTUALITÀ  DELL’ISTITUTO

Attraverso la propria progettualità l’Istituto realizza gli obiettivi culturali e sociali che intende offrire esplicitando come la scuola interpreti il proprio ruolo e si assuma la responsabilità formativa.

Si cerca di promuovere progetti su aree ritenute strategiche per favorire lo sviluppo della persona e la realizzazione del curricolo, in modo da garantire a tutti il successo formativo.

L’ampliamento della offerta formativa avviene inoltre in coerenza con le linee d’indirizzo indicate dal Consiglio d’istituto.

Le aree ritenute fondamentali dal Collegio docenti sono:

  • Successo formativo
  • Continuità ed accoglienza
  • Orientamento
  • Musica
  • Tecnologie
  • Lingue comunitarie
  • Successo formativo
  • Continuità ed accoglienza
  • Orientamento
  • Musica
  • Tecnologie
  • Lingue comunitarie
  • DestinatariAlunni della scuola primaria (dalla terza alla quinta)
  • Valutazione      Certificazione al termine del triennio
  • ReclutamentoDocenti in organico in del personale  possesso di titoli specifici/ 
  • Corso di  formazione  180 ore in modalità blended  (Università Roma 3)
  • Interdisciplinarità: “l’esperienza musicale deve connettersi in modo virtuoso con altri ambiti disciplinari, soprattutto fra le arti”
  • Valorizzazione delle diverse intelligenze e dei diversi linguaggi: “riconnettere le peculiarità del musicale ad altri modi di espressione (teatro, danza, arti visive, ecc.); “il corpo e lo strumento musicale diventano strumenti del conoscere musicalmente”
  • Qualificazione dell’esperienza musicale: “coltivazione della sfera estetica”
  • SCUOLA PRIMARIA: visione di DVD sul tema, attività di educazione alimentare, disegni e commenti, realizzazione di messaggi per i bimbi di Jangany sul tema scritti, filmati o registrati

PROGETTUALITÀ  DELL’ISTITUTO

Attraverso la propria progettualità l’Istituto realizza gli obiettivi culturali e sociali che intende offrire esplicitando come la scuola interpreti il proprio ruolo e si assuma la responsabilità formativa.

Si cerca di promuovere progetti su aree ritenute strategiche per favorire lo sviluppo della persona e la realizzazione del curricolo, in modo da garantire a tutti il successo formativo.

L’ampliamento della offerta formativa avviene inoltre in coerenza con le linee d’indirizzo indicate dal Consiglio d’istituto.

Le aree ritenute fondamentali dal Collegio docenti sono:

SUCCESSO FORMATIVO

Noi riteniamo che la condizione indispensabile per realizzare gli obiettivi del POF sia garantire condizioni di benessere per bambini e adulti che operano nella scuola.    

In questa ottica il problema dell’integrazione e del recupero delle difficoltà viene affrontato implementando strategie di individualizzazione e di recupero, ma anche diversificando la  proposta formativa e creando occasioni di scambio e di cooperazione all’interno del gruppo classe. La necessità di gestire e superare la difficoltà fa aumentare la capacità di progettare interventi efficaci per tutti gli alunni. Noi crediamo che a scuola tutti siano uguali e al tempo stesso anche diversi e che per questo sia indispensabile tenere conto dei bisogni di ognuno.

Ormai consolidata è l’attuazione del progetto “Star bene insieme a scuola” che prevede uno screening per l’identificazione precoce delle difficoltà di apprendimento nella scuola dell’infanzia, per i bambini di cinque anni e in quella Primaria per le classi seconde e quinte.

Nel contempo si è continuato a lavorare per migliorare i processi d’insegnamento-apprendimento puntando sulla formazione dei docenti e sull’attivazione di corsi di recupero in orario aggiuntivo grazie all’investimento dei fondi ex art. 9 del CCNL.

DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO

I disturbi specifici  dell’apprendimento (dislessia, disgrafia e disortografia,  discalculia), definiti con la sigla DSA, sono difficoltà specifiche di apprendimento che si manifestano in presenza di capacità cognitive adeguate, in assenza di patologie neurologiche e di deficit sensoriali.

La nostra scuola si propone di favorire una reale inclusione degli allievi con DSA all’interno della classe e della scuola al fine di garantire loro il diritto allo studio e favorire lo ‘star bene’ a scuola.

CONTINUITÀ  ED ACCOGLIENZA

Lavorare in un’ottica di continuità è molto importante sia per un’azione didattica ed educativa efficace svolta in una prospettiva di curricolo verticale, sia per accompagnare il bambino/ragazzo ad affrontare un’esperienza impegnativa quale è il passaggio da un ordine ad un altro.

Il “Progetto continuità” risponde a queste problematiche e si sviluppa su diversi livelli coinvolgendo alunni, docenti e famiglie.

  1. Gruppo di lavoro continuità

Il gruppo di lavoro è formato dai docenti delle classi terminali ed iniziali dei diversi ordini di scuole e si riunisce con i seguenti obiettivi:

    • Scambio di informazioni sulle metodologie di lavoro e di programmazione didattica;
    • Passaggio di informazioni relative a ciascun alunno e alla loro storia scolastica;
    • Passaggio di informazioni relative ai risultati IPDA e alle prove MT
    • Indicazioni per la formazione dei nuovi gruppi classe e revisione dei gruppi stessi;
  1. Programmazione di progetti e di attività

Nella progettazione l’I.C. dà una priorità a progetti trasversali o che coinvolgono classi iniziali e terminali per favorire la costruzione di una identità comune e facilitare i momenti di passaggio. Prioritari sono i progetti che prevedono uno svolgimento pluriennale  come il nuoto, Giocosport, l’interculturalità del Progetto Jangany, con obiettivi di apprendimento e sviluppo di competenze trasversali e le attività comuni che coinvolgono alunni di classi  di grado diverso in una prospettiva verticale ed orizzontale. Anche le attività di musica e di inglese vengono programmate in questa ottica.

  1. Attività di accoglienza

Gli alunni sono accompagnati a visitare i plessi della primaria e della secondaria di primo grado affinché i nuovi ambienti scolastici siano più familiari.

Anche per i genitori sono previste riunioni per spiegare l’organizzazione del nostro Istituto in vista delle iscrizioni alle classi iniziali dei diversi gradi.

Nei diversi plessi sono organizzati gli OPEN DAY, come momento importante di accoglienza sia per i futuri alunni sia per le famiglie.

MUSICA

L’offerta formativa del nostro Istituto ha sempre mostrato particolare interesse per la musica in quanto attribuisce a questa antichissima modalità espressiva una profonda valenza educativa. L’attività musicale sviluppa la socializzazione e stimola diverse abilità cognitive ed intuitive. Completa lo sviluppo naturale del bambino tenendo vive le modalità espressive e creative nel periodo della sua crescita. In tale prospettiva si è ritenuto importante mantenere una relazione e collaborazione stretta tra la scuola dell’infanzia, la primaria e la secondaria di primo grado attraverso attività che coinvolgano i tre ordini di scuola.

I progetti più significativi in questo ambito sono:

  • i progetti di continuità tra scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di I grado.
  • la sezione ad indirizzo  musicale nella secondaria di I grado
  • corsi di pratica musicale vocale e strumentale classi terze, quarte e quinte scuola primaria (art.4 DM8) *
  • il coro scolastico
  • progetti in collaborazione con il Teatro Regio e Unione Musicale
  • laboratori in collaborazione con associazioni culturali del territorio

* PROGETTO MUSICALE DM 8

Cos’è il DM8/2011?

Decreto  del 31 gennaio 2011, “finalizzato alla:

- diffusione della cultura e della pratica musicale nella scuola

- alla qualificazione dell’insegnamento musicale

- alla formazione del personale con particolare riferimento alla scuola primaria”

Cosa prevede il DM 8?

“Istituzione di corsi di pratica musicale destinati ad implementare l’approccio alla pratica vocale e strumentale e a fornire le competenze utili alla prosecuzione dello studio di uno strumento musicale”(Art.4)

Nuove indicazioni per il curricolo (2012) : educazione musicale nel curricolo obbligatorio dai 3 ai 14 anni in una prospettiva di verticalità continuità

del percorso  

                                 utilizzo di docenti della  secondaria                     

Valenza formativa del percorso (cfr. Linee guida)

TECNOLOGIE

Il nostro Istituto ha da sempre favorito l’utilizzo delle tecnologie  con l’acquisizione graduale  di strumentalità di base nell’uso dei Pc attraverso   programmi come Paint,  Word  o Power  Point. Tali strumenti vengono  utilizzati non solo in senso prettamente disciplinare, ma soprattutto nella direzione trasversale alle discipline stesse. ( Vedi giornalini scolastici, semplici ipertesti ).

Negli ultimi anni l’Istituto ha investito inoltre nell’acquisto di 18 L.I.M sviluppando una didattica sempre più multimediale ed interattiva attraverso l’uso di C D interattivi o programmi scaricabili dal web gratuitamente.

LINGUE COMUNITARIE

La pratica continuativa, sin dall’infanzia, delle lingue straniere e la necessità di adeguare gli insegnamenti al Quadro Comune Europeo di riferimento, universalmente utilizzato per certificare le competenze in lingua straniera, sono alla base delle scelte dell’Istituto. Attività curriculari

  • attività di conversazione con insegnante di madrelingua inglese in compresenza con l’insegnante curriculare (inglese, scuola secondaria e classi quinte della primaria);
  • spettacoli in lingua francese e inglese tenuti presso il teatro della scuola da compagnie di attori  madrelingua (scuola secondaria e alcune classi della scuola primaria per  l’inglese);

Attività extra curriculari

    • certificazioni esterne delle competenze in lingua straniera (Livelli A1 e A2 del Quadro Comune Europeo di riferimento): inglese (Cambridge University) livello “Starters” per la scuola primaria e livelli “Movers” e Ket” per la scuola secondaria; francese (Alliance Française), diploma “Delf”. L’Istituto Comprensivo di Pino Torinese è sede ufficiale per le certificazioni Young Learners della Cambridge University
    • laboratori pomeridiani gratuiti per la preparazione dei vari livelli di certificazione esterna (scuola primaria e secondaria)

PROGETTI D’ISTITUTO

IDENTIFICAZIONE PRECOCE DELLE DIFFICOLTÀ DI APPRENDIMENTO

Docenti referenti: Maria Grazia Raffaldi, Valentina Vignale

Nella scuola Primaria, a metà della classe 2° vengono proposte ai bambini una serie di prove didattiche, standardizzate e somministrabili da parte delle insegnanti, inerenti la lettura, la scrittura e il calcolo.

Nella scuola Primaria il lavoro di identificazione precoce delle difficoltà di apprendimento è coordinato dal docente referente ai BES ( Bisogni Educativi Speciali).

Dopo la tabulazione dei risultati delle varie prove si attivano percorsi di recupero e colloqui con le famiglie per informare delle difficoltà incontrate dai bambini e delle azioni messe in capo  per favorire il raggiungimento degli obiettivi prefissati nella aree indagate.

Qualora i percorsi didattici attivati non portino ai risultati sperati, di concerto con l’insegnante referente, si procede a segnalare alla famiglia la necessità di rivolgersi all’ASL di zona per una consulenza  specifica.

Al termine della classe 5° si procede nuovamente alla somministrazione della batteria di prove per monitorare il percorso svolto. Le informazioni raccolte saranno trasmesse alla scuola Secondaria di 1° grado e consentiranno una formazione classi consapevole e attenta ai livelli di partenza dei ragazzi.

Il modello di interveto proposto dal nostro Istituto si è dimostrato negli anni molto valido ed è diventato una prassi che ci colloca all’avanguardia in questo settore.

EDUCAZIONE ALL’INTERCULTURALITÀ

Percorsi di condivisione con l’Ecole Sainte Marie di Jangany, anno scolastico 2014/15

Docente referente: Roberta De Macchi

Alimentazione: tradizioni, cultura, salute

Cogliendo l’importanza della tematica, l’interesse per tutti gli ordini di scuola, e avendo condiviso con padre Tonino Cogoni, referente della scuola Sainte Marie di Jangany, l’opportunità di condividere  importanti nozioni con i bambini di Jangany, si intende quest’anno sviluppare percorsi inerenti l’alimentazione, l’educazione alimentare, la cultura dei prodotti tipici di un luogo, le tradizioni di cucina , l’igiene alimentare e la salute.

Ipotesi di attività

Continuità  classi quinte primaria / prime secondaria: in due occasioni, metà alunni per volta, i ragazzi si incontreranno in teatrino e condivideranno quanto realizzato dopo aver riflettuto sui temi che riguardano l’alimentazione: lettura di lettere scelte, per le prime, ed esibizione di brevi drammatizzazioni sul tema. Da confermare la proposta di invitare una cantante malgascia impegnata nella lotta alla deforestazione nel suo Paese, per poter raccontare storie, dare informazioni sui cibi e le tradizioni e rispondere alle domande dei ragazzi.

Festa di Natale

AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA

MUSICA

La musica per le sue valenze pedagogiche e formative della persona è stata individuata dal Collegio dei Docenti come l’area privilegiata per connotare l’offerta formativa dell’I.C.

I progetti che verranno implementati durante l’a.s. 2014/15, oltre a quelli previsti nei percorsi di continuità tra i vari ordini di scuola, sono rivolti a tutte le sezioni della scuola dell’infanzia e  a tutte le classi I  e II della scuola primaria.

 

Scuole primarie “Folis” e “Podio”

Classi I     Laboratorio musicale: sviluppo della socializzazione e della creatività; sperimentare e conoscere la musica attraverso il gioco; sviluppo dell’attenzione e delle capacità percettive e discriminative; sviluppo delle capacità motorie; uso corretto della voce attraverso giochi motori, giochi cantati, danze; teatro musicale.   

Classi II   Laboratorio musicale: sviluppo della socializzazione e della creatività; sperimentare e conoscere la musica attraverso il gioco; sviluppo dell’attenzione e delle capacità percettive e discriminative; sviluppo delle capacità motorie; uso corretto della voce attraverso giochi motori, giochi cantati, danze; teatro musicale

EDUCAZIONE FISICA

Bambini di cinque anni e tutti i bambini che frequentano la classe I

Progetto nuoto in collaborazione con la piscina Moby Dick di Pino T.se

Tutte le classi di scuola primaria dell’I.C. Progetto Giocosport: il programma verte sull’insegnamento dei principali gesti sportivi per avviare i bambini alle attività specifiche dopo i 10 anni consentendo loro l’apprendimento di un bagaglio motorio completo. I gesti sportivi insegnati sono raggruppati in 4 grandi categorie:

  1. Coordinazione motoria di base;
  2. Acrobatica;
  3. Coordinazione oculo manuale palla
  4. Coordinazione oculo podale palla

Gli obiettivi sono mirati alla classe frequentata e con uno sviluppo in continuità verticale dalla classe prima alla classe quinta.

LINGUA INGLESE

Quest’anno scolastico il Collegio dei docenti ha deliberato di avvalersi di un lettore di madrelingua inglese da affiancare ai docenti per un’ora la settimana a partire dal mese di gennaio ? con lo scopo di potenziare le capacità di comprensione e di espressione degli alunni.

Nel Progetto sono coinvolte le classi V di scuola primaria e tutte le classi della secondaria di I grado.

LETTURA

Laboratori di lettura: Progetto gratuito, in collaborazione con la Biblioteca di Pino T.se, che coinvolgerà i bimbi di cinque anni delle scuole dell’infanzia Calvino e Collodi, le classi terze delle scuole primarie Folis e Podio e le classi prime  e seconde della scuola secondaria Costa, allo scopo di avviare, potenziare e consolidare il piacere di leggere, suscitare l’attenzione e l’interesse, educare all’ascolto e alla comprensione orale.

EDUCAZIONE MULTIMEDIALE

Classi IV della scuola Folis  Progetto Multimedia show: il progetto prevede l’attuazione di un laboratorio che, attraverso l’utilizzo di strumenti tecnologici di uso comune (videocamera e fotocamera digitale, pc portatile), vuole mettere in gioco esperienze per diventare UTENTI ATTIVI del mondo multimediale che ci circonda, allo scopo di: favorire la socializzazione e potenziare la capacità di lavorare in gruppo, esercitare la creatività ed il pensiero divergente, sperimentare le potenzialità offerte dalle tecnologie multimediali e conoscere le buone pratiche di approccio alla tecnologia digitale.

STAR BENE CON SE STESSI E A SCUOLA

Scuola primaria

Classi III  scuola “Folis”   Progetto Star Bene “Gruppo come risorsa”::  favorire e rinsaldare legami di fiducia all’interno delle classi e fra gli adulti di riferimento, quali utili risorse nelle situazioni relazionali complesse, stimolare nei ragazzi una maggiore consapevolezza di se stessi come gruppo, aiutare i bambini a comprendere che il gruppo-classe è una risorsa attraverso la metodologia dell’esperienza condivisa ed il gioco, favorire l’atteggiamento del rispetto dell’altro e dell’ascolto empatico, prevenire l’emergere di fenomeni di bullismo ed emarginazione attraverso un lavoro sulla gestione dell’aggressività e del conflitto.

Classi V scuola “Folis”  Progetto di Educazione all’affettività: aiutare i ragazzi a comprendere che il gruppo-classe è una risorsa, favorire l’atteggiamento del rispetto dell’altro e dell’ascolto, prevenire l’emergere di fenomeni di bullismo ed emarginazione attraverso un lavoro sulla gestione dell’aggressività e del conflitto.

 PROGETTI HC

Avvicinamento al cavallo: i ragazzi seguono una decina di lezioni in un maneggio per l’attività sia sportiva che di conoscenza e cura del cavallo.